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Intel presenta ufficialmente i nuovi processori Kaby Lake e Apollo Lake

Scritto da Giacomo Fumagalli. Pubblicato in Approfondimenti, Notizie, Notizie ed Articoli

Intel presenta ufficialmente i processori Kaby Lake (Core di settima generazione) ed Apollo Lake (Celeron e Pentium) che verranno inseriti nei principali PC e Tablet PC a partire dal mese di ottobre.

Intel presenta in modo ufficiale i nuovi processori che verranno utilizzati sui PC e Tablet PC nei prossimi diciotto mesi: sono i nuovi processori Celeron, Pentium e Core costruiti con le nuove architetture identificate dai nomi in codice “Kaby Lake” e “Apollo Lake”.

Per quanto riguarda i modelli Kaby Lake, i successori degli Skylake, le novità sono importanti. Per prima cosa siamo davanti alla fine dell’approccio “TickTock” utilizzato da Intel negli ultimi dieci anni – approccio che prevedeva una prima fase (tick) dove veniva introdotto un nuovo processo produttivo del processore e una seconda fase (tock) dove ad essere ottimizzata era invece l’architettura.
Intel passa al nuovo approccio “TickTockTock” o “Processo-Architettura-Ottimizzazione” – che prevede una prima fase (tick/Processo) di introduzione del nuovo processo produttivo, una seconda fase (tock/Architettura) nella quale viene introdotta una nuova architettura e una terza fase (tock/Ottimizzazione) dove il processo produttivo e l’architettura vengono ottimizzati. Nel nuovo approccio Kaby Lake si pone  all’ultimo punto, presentandosi come una ottimizzazione dell’architettura Skylake e del processo produttivo a 14 nanometri introdotto con Broadwell.

Intel Kaby Lake

La seconda grossa novità risiede nella (di fatto) scomparsa dei Core M. Nell’ormai lontano 2013 Intel aveva lanciato i processori Haswell-Y (Core di quarta generazione serie-Y), modelli a basso consumo energetico (TDP di 11,5 Watt) sviluppati per macchine prive di ventole come l’HP Split 13 x2; l’anno successivo, con l’arrivo di Broadwell (Core di quinta generazione) e grazie al processo produttivo a 14 nanometri i processori serie-Y erano stati stati resi molto più efficienti dal punto di vista energetico (TDP di 4,5 Watt) e rimossi dalle famiglie i3/i5/i7 per essere radunati in una unica famiglia, denominata “Core M”, che con l’arrivo di Skylake (Core di sesta generazione) era stata triplicata in Core m3, m5 e m7.

Intel Kaby Lake Core m3 Core i3 Core i5 Core i7

Molto poco compresa dal grande pubblico, con l’arrivo di Kaby Lake la suddivisione tra Core m3/m5/m7 e Core i3/i5/i7 viene in massima parte rimossa ed i processori serie-Y tornano a far parte delle serie Core i5 e Core i7 – anche se alcuni modelli meno potenti restano ancora identificati come Core m3. I processori Core i5 e Core i7 serie-Y restano comunque ben riconoscibili per via della presenza nel loro codice, al posto della seconda cifra, di una “Y” (ad esempio Core i7-7Y75).

Premesso quanto sopra, va quindi detto che dal punto di vista dell’utente comune i nuovi processori Intel Core di settima generazione non portano, come ormai normale da qualche anno, ad un sensibile aumento della potenza quanto piuttosto ad una superiore efficienza energetica: i nuovi Tablet PC in arrivo per le festività natalizie 2016 non saranno particolarmente più potenti (si parla di circa il 12% per alcuni modelli), ma più sottili e con maggiore autonomia. L’attenzione di Intel si è infatti concentrata nell’aumento delle frequenze (in media 300-400 MHz rispetto a Skylake, grazie all’ottimizzazione del processo produttivo a 14 nanometri, ora definito “14nm+”), con conseguente aumento prestazionale nelle applicazioni single-thread (dove non vengono sfruttati i core multipli) ma soprattutto riduzione dei consumi in ambito mobile – il processore completa il carico di lavoro più rapidamente e più rapidamente torna nello stato di idle caratterizzato da consumi ridottissimi.

Intel Kaby Lake

Un sensibile miglioramento è invece presente per quanto riguarda l’aspetto grafico, con le schede video integrate HD620 dei processori serie-U e HD615 dei processori serie-Y (i processori con grafica Iris e Iris Pro arriveranno solo a inizio 2017) ora capaci di gestire in modo incredibilmente più efficiente e performante i contenuti multimediali e in particolare i video in risoluzione 4K.

Al momento Intel ha presentato sei processori con architettura Kaby Lake – tre modelli serie-U (che supportano fino a 32 GB di memoria RAM) e tre modelli serie-Y (che supportano fino a 16 GB di memoria RAM). Sembra importante sottolineare come i tre modelli serie-U (Core i3-7100U, i5-7200U e i7-7500U) siano privi di supporto alla tecnologia Intel vPro e che quindi è altamente improbabile che il rinnovo dei Tablet PC professionali avvenga prima del primo trimestre 2017: il solo processore compatibile con vPro è infatti il Core i7-7Y75.

Per quanto riguarda invece le soluzioni Celeron e Pentium destinate ai prodotti di fascia bassa, Intel ha presentato i modelli con nome in codice Apollo Lake. Anche in questo caso siamo davanti più che altro ad una ottimizzazione a livello energetico e grafico: i successori di Braswell sfruttano la grafica Intel Gen9 presente nei vecchi Core Skylake, che prende nome HD505 per i modelli Pentium e HD500 per i modelli Celeron, e si riducono in modo sensibile i consumi – il che dovrebbe portare a macchine economiche ancora più sottili e leggere. Tra le novità presenti in Apollo Lake sicuramente da segnalare è anche il supporto nativo allo standard USB-C.

Articolo di Tablet PC Italia
Via | Intel


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Giacomo Fumagalli

Giacomo Fumagalli

Psicologo classe '83 con studi a Milano e Varese, dal 2007 "il Custode" usa solamente Tablet PC con sistema operativo Windows (dispositivi attuali: HP EliteBook 2760p, Fujitsu Stylistic Q704 Waterproof e HP Stream 7). Creatore del blog informativo "il Tablet PC Italico", nel 2010 diventa responsabile di Tablet PC Italia, di cui in seguito acquisisce la proprietà. Vive di psicologia, formazione, Tablet PC e mille altre cose; adora cucinare, i gatti e le ragazze ricce; sogna l'America e il KFC a Milano.

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