HP Pavilion tx2025el, un ottimo compagno di viaggio

Il tx2025el è un tablet pc alquanto potente. Il doppio processore Amd garantisce di lavorare con una cpu potente che non ha nulla da invidiare alle concorrenti della Intel (io stesso possiedo anche un dual core Intel e non noto la differenza).

Il processore Amd è inoltre a 64 bit e permette l’aggiornamento del sistema operativo da 32 bit a 64 bit, con la possibilità di aumentare la quantità di memoria ram utilizzata dal sistema. Il processore è abbastanza silenzioso, se vogliamo essere pignoli possiamo segnalare un’eccessiva tendenza a surriscaldarsi, ma ciò permette ugualmente di lavorare in modo piacevole e senza fastidio anche con il pc sulle gambe.

L’hd da 250 Gb è veloce e capiente, la velocità di rotazioni, come potete vedere dalla scheda tecnica, è infatti di 5400 rpm. La memoria ram di 2 gb in dual-channel consente di lavorare bene con il sistema operativo in dotazione (un Windows Vista a 32 bit). Proprio sulla memoria ci sono state un po’ di incertezze sulla possibilità o meno di aggiornarla. La documentazione tecnica fornita online dichiara che non è possibile aggiornarla ulteriormente, ma come tutti i computer Hp della serie tx è possibile espanderla fino a 4 Gb, mantenendo sempre la modalità dual-channel (gli slot sono due, entrambi occupati da un blocco di 1 Gb). Il tipo di ram è una dimm ddr II a 667 Mhz. Molto buona anche la scheda wireless e bluetooth che hanno una buona portata e la possibilità di aggiornarle dal pannello posteriore, dal quale si riesce ad accedere facilmente a tutti i componenti di maggiore importanza del tablet.

Il masterizzatore è inserito nello chassis e ha anche la possibilità di scrivere sui cd lightscribe. La cosa più interessante è che volendo si può rimuoverlo facilmente utilizzando un tasto di sgancio dalla parte inferiore del tablet, e inserire al suo posto una mascherina fornita da hp per ridurre ulteriormente il peso del tablet.

Le batterie fornite nella confezione sono due: una da 4 celle e una da 8 celle. Devo dire che mi ha stupito molto la durata della batteria da 4 celle, che ha raggiunto senza wireless e con una luminosità intermedia le tre ore. L’altra ha invece il doppio di capacità, senza wireless e con la stessa luminosità si raggiungono le sei ore. Una peculiarità di questa seconda batteria (che per me è la primaria), è che è leggermente più grossa di quella standard, e quindi tiene volutamente sollevato il tablet in avanti, posizione che permette di scrivere molto bene con la tastiera.

La combinazione di autonomia raggiunta dalle due batterie è dunque sorprendente. Lo schermo del tablet da 12,1” è robusto, come pure il meccanismo di rotazione, frutto dell’evoluzione dell’hp. E’ molto luminoso, come tutti gli schermi hp e come il suo precedente tc1100, ma in più include la brillante possibilità di utilizzare sia il pennino che le dita, utilizzando la tecnologia touchscreen. Questa è quella che hp denomina la tecnologia Twist e Touch. Il pennino è molto preciso e possiede due tasti configurabili. Inoltre è molto più maneggevole e permette in questo modo una scrittura precisa e scorrevole.

Sempre per parlare dello schermo trovo che sia molto più resistente e meno soggetto alle righe del suo antenato tc1100; anche utilizzando le dita si sente la sua robustezza… piccolo inconveniente sono le ditate che si lasciano sulle schermo. Sempre in merito di impronte possiamo segnalare il lettore di impronte inserito da hp in una posizione un po’ scomoda…è infatti difficile far rilevare le impronte se il computer non è ruotato in modalità tablet. Un accessorio che potrebbe essere utile, ma che ha anche la sua buona dose di lusso.

La tastiera e i tasti di controllo del tablet sono stati un’ottima scelta per gli ingegneri di hp. La tastiera è infatti azzeccata, con un buon ritorno dei tasti e una loro indiscussa robustezza. Inoltre sono abbastanza grandi, anche per chi, come me, ha le dita grosse. I tasti di controllo rapido, sia quelli situati accanto alla tastiera (per disattivare il volume e il touchpad), sia quelli situati accanto allo schermo per utilizzarli in modalità tablet sono molto utili e funzionali. Il touchpad è molto preciso e leggermente incavato; è costituito da una “griglia” in bassorilievo, che costituisce la parte sensibile.

Per quanto riguarda le varie porte, si possono vedere dalla scheda tecnica; tutto sommato il tablet è ben fornito. Troviamo infatti un lettore di schede di memoria, una webcam (discreta, l’immagine è nitida senza scatti),… Ultimo accessorio che viene fornito insieme al tablet è un piccolo telecomando, l’hp mini remote control, utile se si vogliono guardare dei materiali multimediali (foto, video, presentazioni,…). A questo è infatti correlato il sistema Quick Play, una specie di media center che permettevi gestire in modo facile e intuitivo i file multimediali. Purtroppo non avviabile senza il sistema operativo.

Unico neo trovo sia la qualità della plastica, un po’ scadente. Inoltre la plastica sopra lo schermo, di colore nero, è costruita in modo lucido, alla maniera di molti computer hp dei nostri giorni…risultato: si sporca a guardarlo! Infatti appena si prende in mano il tablet, è già sporco. Hp ha fornito nella confezione un piccolo panno per la sua pulizia, ma….non potevano pensarci prima?

Altro piccolo inconveniente di questo tablet è nel personalizzare la scrittura… con windows Vista non è possibile perché non è ancora contemplata la lingua italiana.

Qui riporto il link della notizia della Microsoft: http://windowshelp.microsoft.com/Windows/it-IT/Help/eb048670-2e1d-452f-98c0-69f2cc07785e1040.mspx

La domanda che mi faccio è: si può pensare un sistema operativo per un tablet pc senza inserire la possibilità di istruire il pc a riconosce la propria grafia? La solita Microsoft!

Concludendo, se qualcuno è giunto alla fine di questa recensione, trovo che sia un ottimo compagno di viaggio, leggero ma dotato, con un’autonomia straordinaria e un’ottima possibilità di lavorare data la dimensione dello schermo. Un buon tablet che vale la spesa. Ovvio, se si dovesse acquistare un ultra portatile che non abbia le caratteristiche di tablet, si spenderebbe molto meno, ma non credo che sia la stessa cosa.

Un tablet ti dà la possibilità di far diventare “tuo” il computer, personalizzandolo in qualunque modo…Lo consiglio pienamente. Un saluto a tutti voi, compagni di ventura!

Articolo di Mattia Davì.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.