Recensione Acer TravelMate C100

Il TabletPC per antonomasia
di Federico Gandolf

Non si può definirlo altrimenti. Comprato d’istinto nell’ottobre 2001, la prima versione appena uscita (C100 o poco^_^), poco più di un prototipo quando Gates ancora lo mostrava ai vari capi di stato per il mondo.

Tecnicamente: una piuma da 1,4kg, microalimentatore, grande meno di un A4 ,schermo eccelso (solo interni, ndr), tastiera superba (tasti consumati..), design curato e gradevolissimo, operativo in un attimo e subito in rete col WiFi per diverse ore (almeno il primo anno :P).

Da bravo compagno di uno studente gli è capitato di tutto: compresso in stive e bagagli, schiantato a terra in bici (insieme al proprietario), inondato d’acqua,usato con ritmi ed applicazioni da server, ogni genere di malfrequentazione virtuale… ma qualsiasi problema ripartiva sempre, se il danno era davvero grave l’Acer ha sostituito l’HD ancora in garanzia.

Unica vera pecca, il perno del monitor non era ancora sufficientemente saldo (un minimo, ma “balla”), e probabilmente ha prodotto qualche cortocircuito nel passaggio dei cavi, perché ogni tanto al posto della SchermataBluDellaMorte arrivano delle schermate viola, unica soluzione riavviare… Adesso sono alla ricerca del suo degno successore, ovviamente sarà un altro tablet. 🙂

Grazie a tabletPC Italia per tutta la professionalità ed il supporto che ha garantito in questi anni!

VEDI ANCHE | Scheda tecnica Acer TravelMate C100
VEDI ANCHE | Uso didattico del Tablet PC
VEDI ANCHE | Acer TravelMate C100, galleria fotografica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.