Sony VAIO Duo 11: Recensione completa

DISPOSITIVI DI INPUT: IL DIGITALIZZATORE N-TRIG DI 4° GENERAZIONE

Il Sony VAIO Duo 11 è il primo Tablet PC ad utilizzare il nuovo digitalizzatore DuoSense, arrivato alla sua quarta generazione. Negli ultimi anni la compagnia israeliana N-Trig si era fatta una meritata pessima fama a causa delle molteplici problematiche tecniche con cui ha distrutto generazioni di altrimenti ottimi Tablet PC – Dell Latitude XT e XT2 sopra tutti.

Con la quarta generazione di digitalizzatori DuoSense N-Trig è finalmente riuscita a fare le cose per bene e pur essendo, in una analisi approfondita e in un confronto diretto con Wacom, ancora leggermente inferiore alla soluzione nipponica il digitalizzatore si comporta molto bene e si dimostra capace di offrire funzionalità di inchiostro digitale avanzate senza problematiche di alcun tipo – ma con limitazioni per la pressione in alcuni programmi.

Dal punto di vista tecnico il digitalizzatore è sempre formato da un unico pannello, posto sopra il pannello LCD, che raduna il digitalizzatore capacitivo e quello elettromagnetico. La differenza in esperienza d’uso rispetto ai vecchi digitalizzatori N-Trig è però enorme e, senza alcun dubbio, il Sony VAIO Duo 11 è un dispositivo che dispone di una tecnologia che permette all’utente di abbandonare la carta; le problematiche maggiori nell’uso con la penna arrivano da Windows 8 e dalle limitate impostazioni del nuovo sistema operativo che non permette di disattivare il tocco o di personalizzare un “blocco temporaneo” per permettere all’utente di appoggiare il polso in modo più naturale.

Finalmente si può sorridere usando un digitalizzatore N-Trig

L’impossibilità di disattivare temporaneamente il digitalizzatore capacitivo si presenta infatti come una problematica grave, in particolar modo perché il nuovo digitalizzatore riconosce la presenza della penna (e quindi disattiva automaticamente la sensibilità al tocco) a una distanza inferiore rispetto a quella delle penne Wacom: la penna N-Trig viene riconosciuta a una distanza di circa 6-8 millimetri mentre le penne Wacom vengono riconosciute già a circa 15 mm dallo schermo – il che significa che basta alzare la penna N-Trig dallo schermo di soli 8 millimetri per riattivare il tocco e quindi avere problematiche legate alla presenza del polso sullo schermo.

Anche nella sua quarta generazione il digitalizzatore N-Trig DuoSense ripropone i suoi vantaggi rispetto alla soluzione Wacom: il parallasse è inferiore e in generale la calibrazione sembra più semplice e precisa; viene anche a mancare in modo pressoché totale il “classico” problema Wacom della mancanza di precisione sui bordi – sul Sony VAIO Duo 11 si può scrivere senza problemi anche con le applicazioni aperte a tutto schermo.

Dal punto di vista artistico si può notare il mancato supporto della pressione della penna in alcuni programmi come Corel Painter, Adobe Photoshop, Open Canvas e Paint Tool SAI: questo perché al momento i driver non supportano completamente le API WinTab e anche dal sito N-Trig non è scaricabile l’aggiornamento per supportare queste funzionalità. I programmi che funzionano con le API Microsoft, ad esempio Artrage, Sketchbook Pro o Mangastudio 5, funzionano invece alla perfezione.

LA PENNA

Con il VAIO Duo 11 Sony fornisce una penna di qualità abbastanza buona: costruita in metallo e dotata di due pulsanti laterali, questo accessorio si presenta come elegante e molto solido – ma evidentemente progettata da qualcuno che non la ha usata a lungo.

In primo luogo la penna non è alloggiabile internamente al dispositivo (a meno di non usare la seconda batteria, che integra un alloggiamento) e questo è, in un utilizzo mobile, molto scomodo in quanto non si sa mai dove appoggiarla ed è sempre a rischio caduta o perdita. In secondo luogo la penna è dotata di un tappo – che di per sé è interessante in quanto protegge la punta quando la penna, mancando l’alloggiamento interno al tablet, viene riposta in tasca. Il tappo, però, non può essere agganciato al retro della penna e diventa quindi un secondo oggetto che non si sa bene dove inserire e che rischia di essere smarrito in poco tempo.

La penna del Sony VAIO Duo 11, con in evidenza i due pulsanti laterali ed il tappo protettivo

La penna, come tutte le penne N-Trig dal 2009 ad oggi, è alimentata da una batteria AAAA che si inserisce svitando la parte posteriore della penna stessa – essendo dotata di questa batteria, il retro della penna non ha la funzionalità di gomma.
I due pulsanti non risultano programmabili e hanno funzione di “tasto destro” e “gomma”, permettendo quindi un uso completo del Tablet PC con la semplice penna.

Oltre a quella già inserita, Sony fornisce insieme anche una seconda punta, di colore diverso da quella montata sulla penna (la prima è grigia, la seconda nera) – ma, colore a parte, le due punte sono assolutamente identiche e non offrono alcuna differenza in termini di qualità della scrittura.

VOTO PARZIALE: 8/10. Dal punto di vista del digitalizzatore c’è poco da criticare: la differenza con Wacom è quasi impercettibile e alla mancanza di supporto in alcune applicazioni si risponde con una precisione superiore. L’impossibilità di disattivare il digitalizzatore capacitivo è però un grave problema.

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