Sony VAIO Duo 11: Recensione completa

LO SCHERMO

Lo schermo del Sony VAIO Duo 11 è un esempio di eccellenza unita a criticità estreme. Il pannello è decisamente ottimo in termini di visibilità e luminosità; una risoluzione Full HD su una diagonale così ristretta, inoltre, permette una nitidezza straordinaria e, nel momento in cui si leggono testi, la differenza rispetto a pannelli di risoluzione minore è immediatamente evidente.

Tuttavia il pannello è dotato di finitura lucida, che compromette l’uso mobile; la lucidità dello schermo è resa ancora più problematica dall’impossibilità di angolare il pannello a piacimento: se si hanno delle luci in posizioni particolari e non è possibile spostarsi, la visibilità è compromessa in modo enorme.
Molto problematico è anche il fatto che la risoluzione Full HD, su questa diagonale, si dimostra di fatto eccessiva nel momento in cui si cerca di lavorare con l’interfaccia Desktop. In Windows 8, così come nei precedenti Windows, all’aumentare della risoluzione le cose non diventano più definite ma più piccole ed aumentare la dimensione dell’interfaccia risulta uno specchietto per allodole spesso poco funzionale in quanto diverse applicazioni – molte della stessa Microsoft – non si ingrandiscono ma si deformano o restano minuscole, rendendo così l’interfaccia desktop di difficile utilizzo.

Photoshop sul Sony VAIO Duo 11: ad alte risoluzioni coincide una interfaccia minuscola

L’immagine qui sopra rappresenta una delle applicazioni che non aumentano di dimensione nonostante l’interfaccia sia impostata a 150% (il massimo per ora possibile; con Windows 8.1 arriverà il 200%): si tratta di Photoshop che con questa estetica, montata su una diagonale di 11,6 pollici, sforza non poco la vista dell’utente. Su uno schermo da 11,6 pollici la risoluzione Full HD riduce l’usabilità (pur non compromettendola in modo irreparabile) e da parte di Sony scegliere un pannello HD+ (1600×900) sarebbe stato meno popolare ma forse più corretto.

Il pannello soffre inoltre di una insolita caratteristica, ovvero di una sorta di “effetto memoria”: se si lascia lo schermo acceso anche solo per cinque minuti su una schermata fissa (il che non significa lasciare il sistema a non far nulla; è sufficiente lavorare con OneNote o Word che dispongono di una interfaccia in massima parte statica) nel momento in cui si passa ad un’altra applicazione o al menu Start è possibile osservare una più o meno lieve immagine della precedente schermata, che andrà via solo dopo qualche minuto – la visibilità e la durata sullo schermo di queste “applicazioni fantasma” sono proporzionali a quanto l’applicazione è stata aperta.

Un esempio dell'”effetto memoria” sullo schermo del Sony VAIO Duo 11, dove si intravede Outlook 2010

Questa “problematica” risulta particolarmente sgradita nell’utilizzo grafico, dove la corretta rappresentazione delle immagini può risultare compromessa da altre immagini che si sovrappongono.

VOTO PARZIALE: 5/10. Lucido, non orientabile a piacimento, con una risoluzione al limite dell’eccessivo per la diagonale e con un effetto memoria. Lo schermo è senza alcun dubbio il principale dei punti deboli del Sony VAIO Duo 11.

RUMOROSITÀ E TEMPERATURE

Il Sony VAIO Duo 11 è un dispositivo potente – e i processori Core di terza generazione, anche se a basso voltaggio come quelli montati su questo Tablet PC, necessitano di raffreddamento e di ventole.

Mantenendo le impostazioni di base il sistema si dimostra quindi particolarmente rumoroso, in particolare nel momento in cui si usano applicazioni che mettono in azione la scheda video integrata.
Le cose cambiano in modo enorme impostando il sistema sulla modalità “silenziosa” attraverso VAIO Care – in questo modo le ventole girano a velocità ridotte e diventano quasi totalmente silenziose. VAIO Care segnala che questa modalità potrebbe ridurre le prestazioni del dispositivo ma, all’atto pratico, non si sono evidenziati rallentamenti percepibili rispetto alla modalità “normale”.

Qualunque sia la velocità delle ventole il sistema si dimostra comunque sempre molto ben raffreddato e sono osservabili solo leggeri riscaldamenti della scocca inferiore, in plastica, in prossimità di dove presumibilmente è presente il processore Intel Core.

VOTO PARZIALE: 9/10. È necessario impostare le preferenze, ma una volta ottimizzato il sistema è silenzioso e perfettamente raffreddato anche nei momenti in cui si mette sotto sforzo il processore Intel Core i7 e la scheda grafica HD4000.

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